“Mondo Nuovo”, Il Circolo Book Club, meets online every month to discuss thought-provoking books recommended by experts and members. The selected titles explore contemporary themes such as identity, evolving concepts of family, relationships, and the experiences of generations growing up in the new millennium, through fresh and innovative perspectives.
Our October Book Club focused on Falsi amici by Claudia Durastanti
L’autore Claudia Durastanti

Claudia Durastanti (Brooklyn, 1984) è scrittrice, critica culturale e traduttrice dall’inglese.
Ha scritto cinque romanzi, tra cui La straniera (La nave di Teseo, 2019), finalista al premio Strega e in longlist al Prix Femina, tra i migliori libri del 2022 per il “New Yorker”. Missitalia (La nave di Teseo, 2024) ha vinto il premio Mondello Opera Italiana.
I suoi libri sono tradotti in 25 paesi e ha scritto, tra gli altri, per “Granta”, “Apartamento” e la “Paris Review”. Ha una rubrica di musica su “Internazionale”. Cura i libri della Tartaruga. (La Nave di Teseo)
Falsi amici
Piero della Francesca, le scarpe di Amy Winehouse, la letteratura femminile sotto il fascismo, Cesare Pavese, Lolita e una casa in provincia di Messina.
Nella prima raccolta di saggi di Claudia Durastanti, tutte queste storie hanno un colore in comune: il rosa. Colore femminile e violento assieme, il rosa diventa il principio di una ricerca che anima l’autrice come un’archeologa del presente. Perché se è vero che la narrativa può partire da alcune esperienze del vissuto, è altrettanto vero che la saggistica offre alla vita uno spazio di riflessione che può farsi immaginazione.
Dopo le sue incursioni nell’autofiction e nel romanzo di genere, con Falsi amici Claudia Durastanti porta la sua scrittura intima e analitica nel territorio del saggio narrativo, per indagare argomenti e ispirazioni solo apparentemente eclettici. Il rosa di Falsi amici è un filtro cromatico dalla dolcezza ingannevole, il senso profondo di un manifesto che interroga l’attualità, la politica e il corpo, ma è anche un’avventura del pensiero, in cui l’autrice riflette sul proprio ruolo intellettuale, sul rapporto col maschile e sulla maternità, attraverso una felice apertura all’imprevisto e all’imprevedibilità. Nella scrittura come nella vita. (La Nave di Teseo)
Recensioni e Interviste
Rivistastudio – Davide Coppo. È una delle fonti più utili per un’analisi approfondita: apprezza l’originalità dei saggi narrativi e la capacità di intrecciare letteratura, classe sociale, musica e politica. L’intervista permette inoltre di capire le intenzioni dell’autrice e il suo rapporto con la critica culturale.
Lucialibri – Salvatore Lo Iacono. Recensione molto entusiasta. Sottolinea la lucidità delle riflessioni, la ricchezza dei riferimenti culturali e la capacità di accostare argomenti apparentemente lontani. Interessante anche perché affronta esplicitamente il rischio dell’autofiction indulgente, cioè del ricorso eccessivo alla propria esperienza.
Liminarivista– Propone la trasformazione come chiave interpretativa: il libro mette in relazione verità e finzione, identità e mutamento, esperienza privata e dimensione collettiva. Utile se vuoi costruire una discussione sul significato del cambiamento personale.
Letsbook – Giorgia Renna: undici saggi in cui si intrecciano autobiografia, critica letteraria, memoria personale e riflessione culturale.
Lucysullacultura – Un’intervista completa sugli aspetti piu’ complessi del testo.
L’isoladeserta ChiaraValerio – Una bella conversazione sul testo e su Durastanti in generale.
Voce ai libri – Sivia Nucini sullo sfondo I due colori del libro, il nero e il rosa, il cui valore simbolico spesso si tocca, sovrapponendosi fino a confondersi.
Raicultura letteratura – Claudia Durastanti parla del suo libro
Ami i libri e la letteratura? Unisciti a Mondo Nuovo, l’Italian Book Club de Il Circolo a Londra, uno spazio di incontro e confronto dedicato alla lettura, curato da @thecoldield. Diventa socio e partecipa gratuitamente ai nostri incontri online.




