Mondo Nuovo, il Circolo Bookclub, meets online monthly to discuss the most interesting books suggested by experts and our members, covering topics presented in innovative ways, such as identity, the online world, new concepts of family, and the generation that grew up in the current millennium. Our February Book Club was about Malbianco by Mario Desiati, winner of the 2022 Strega prize for his previous book ‘Spatriati’. We had the pleasure of Mario Desiati’s company during the conversation.
L’autore Mario Desiati

Mario Desiati è originario di Martina Franca. Ha pubblicato, tra gli altri: Vita precaria e amore eterno (Mondadori 2006, Einaudi 2023), Ternitti (Mondadori 2011, Einaudi 2023), Il libro dell’amore proibito (Mondadori 2013), Mare di zucchero (Mondadori 2014). Per Einaudi ha pubblicato Candore (2016 e 2021), Spatriati (Premio Strega 2022), Malbianco (2025) e La notte dell’innocenza. Heysel 1985, memorie di una tragedia (2025).
Recensioni
Lucy sulla cultura – Ereditiamo il dolore di chi ci ha preceduti. Intervista a Mario Desiati
Culturificio – Recensione “Malbianco” di Mario Desiati
Magma Magazine – Recensione “Malbianco” di Mario Desiati
il libraio – “I fantasmi? Sono tutti qui, vorrei che mi volessero bene”: Mario Desiati si racconta
MARIO DESIATI dialoga con Gino Ruozzi su Malbianco (Einaudi, 2025)
Mario Desiati parla del suo libro “Malbianco” (Einaudi, 2025) con Marcello Fois
Opinioni del Book Club Mondo Nuovo
In occasione dell’uscita di Malbianco, Mario Desiati torna a dialogare con Olga Campofreda, dopo il precedente incontro dedicato a Spatriati, romanzo con cui lo scrittore ha vinto il Premio Strega.
L’intervista si apre con un riferimento a quell’appuntamento: allora Desiati aveva accennato alla figura di un asinello come possibile protagonista del libro successivo. La prima domanda nasce dunque spontanea: l’immagine in copertina è proprio quella dell’asino evocato tempo prima? E, soprattutto, che tipo di romanzo è Malbianco?
Desiati definisce il libro un romanzo familiare, aggiungendo che si tratta dell’opera che ha sempre desiderato scrivere sin da quando ha deciso di diventare scrittore. Il genere che preferisce attribuirgli è quello di “libroalbero”,nel senso di albero genealogico: una narrazione che si ramifica tra generazioni, memorie e discendenze. La copertina, realizzata da un disegnatore turco, è coerente con l’impianto simbolico del romanzo, strettamente legato alla figura dell’asino. In Italia, osserva l’autore, il rapporto letterario con l’asino è tradizionalmente ambivalente, sospeso tra amore e disprezzo: animale che
ha consentito agli uomini di muoversi e lavorare, ma anche oggetto di frustrazioni e umiliazioni. Desiati richiama l’episodio biblico dell’asino di Balaam e soprattutto Le metamorfosi di Apuleio (noto anche come L’asino d’oro), la cui lettura è stata per lui una forma di terapia: l’asino come incarnazione del lato oscuro dell’umanità.
Diventa socio de il Circolo per partecipare al nostro Bookclub Mondo Nuovo gratuitamente.
Se hai un sogno nel cassetto di vedere una tua storia pubblicata, partecipa al nostro concorso letterario Match POinT 2026.




